OGGETTO: PROGETTAZIONE ESECUTIVA E CSP DI N. 15 IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN COPERTURA
POTENZA NOMINALE: 521,235 kWP totali
UBICAZIONE: 15 svincoli lungo Autostrada A14 BOLOGNA-BARI-TARANTO
COMMITTENZA: Autostrade per l’Italia – Direzione Tronco 7 – Pescara

Figura 1: Porto Sant’Elpidio

Figura 2: Vasto Nord
L’oggetto dei lavori è rappresentato dall’affidamento per la progettazione e il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione dell’intervento di realizzazione di n. 15 impianti fotovoltaici da installare sui fabbricati di competenza della Direzione del 7° Tronco di Autostrade per l’Italia S.p.A., destinati a produrre energia elettrica per autoconsumo. I fabbricati sono localizzati lungo l’Autostrada A14 BOLOGNA-BARI-TARANTO nello specifico del tratto compreso tra lo svincolo di Cattolica e quello di Poggio Imperiale. La progettazione ha riguardato l’installazione su copertura dei fabbricati per le seguenti stazioni di svincolo:
| Pesaro | 53,46 kWp |
| Marotta | 38,88 kWp |
| Senigallia | 22,68 kWp |
| Montemarciano | 20,655 kWp |
| Ancora Nord | 29,16 kWp |
| Ancora Sud | 57,51 kWp |
| Porto Sant’Elpidio | 24,3 kWp |
| Porto San Giorgio | 35,64 kWp |
| San Benedetto del Tronto | 25,92 kWp |
| Pescara Nord | 51,84 kWp |
| Pescara Ovest | 46,17 kWp |
| Ortona | 35,64 kWp |
| Lanciano | 23,895 kWp |
| Vasto Nord | 32,4 kWp |
| Vasto Sud | 23,085 kWp |

L’attività per ciascun sito ha previsto: il dimensionamento, il posizionamento, lo studio dell’inclinazione rispetto all’ombreggiamento del numero di moduli, il collegamento con i generatori fotovoltaici e il loro posizionamento in considerazione della specificità della struttura, la definizione e il collegamento agli inverter per la conversione dell’energia prodotta, la verifica degli ancoraggi della struttura, per assicurare una resistenza a raffiche di vento fino alla velocità di 120 km/h. Si è inoltre valutata, in ottica di prevenzione incendi ai sensi del D.P.R. n. 151 del 1° agosto 2011, il non aggravio del preesistente rischio incendio per il fabbricato sottostante, che ha implicato le seguenti prescrizioni operative: sono state evitate le installazioni di moduli fotovoltaici sulle coperture dei locali soggetti a CPI, come i locali dei gruppi elettrogeni; è stata valutata ed evitata l’interferenza dei flussi dei prodotti da combustione con i sistemi di ventilazione degli edifici sottostanti, che sono solitamente posizionati in copertura. È stato installato un quadro elettrico DC, con lo scopo di collegare le singole stringhe al sistema di allarme antincendio, il quale, nel caso di attivazione per incendio, toglie la sorgente di innesco della corrente continua all’interno del fabbricato.
