INTERVENTO: La progettazione si è resa necessaria nel tratto dal km 68+600 al km 68+850, a causa della perdita di coesione di affioramenti di roccia a franapoggio, che ha portato al rilascio di massi sulla sede stradale e ad un cedimento del piano stradale, con conseguente fessurazione della pavimentazione. Inoltre, i sistemi di ritenuta stradale risultavano obsoleti o danneggiati.
PROGETTAZIONE: Ai fini della progettazione esecutiva, sono stati effettuati sopralluoghi in situ e indagini per la caratterizzazione dei terreni (analisi granulometriche, classificazione dei terreni, prove penetrometriche dinamiche, prove di prospezione sismica). Sono stati eseguiti rilievi geometrici di dettaglio e sono stati analizzati i dati dei volumi di traffico veicolare, fondamentali per la definizione dei dispositivi di ritenuta.
SOLUZIONE: L’intervento in progetto prevede il consolidamento del corpo stradale tramite la realizzazione di una palificata su cui verranno in seguito installati i dispositivi di ritenuta stradale su cordolo (barriere bordo ponte) o su arginello (barriere bordo laterale), ed il rafforzamento corticale per mezzo di georete metallica per la messa in sicurezza dell’affioramento di roccia a franapoggio, presente immediatamente a valle della paratia.
Settori: infrastrutture, acqua/ambiente, sicurezza
Servizi: progettazione, servizi tecnici (indagini), consulenza e formazione (CSP)
