INTERVENTO: I lavori di ripristino sulle 34 opere d’arte minori seguono i princìpi della manutenzione evolutiva, che mira al prolungamento della vita utile delle opere e determina un sostanziale cambiamento nell’approccio alla progettazione degli interventi sulle opere esistenti.
PROGETTAZIONE: Sono stati necessari diversi sopralluoghi visivi da terra, per poter analizzare criticamente lo stato di fatto e le cause degli ammaloramenti rilevati. In virtù di un approccio cautelativo rispetto all’effettiva evidenza del difetto, le superfici di estensione dell’intervento sono state stimate per eccesso. Per ognuna delle 34 opere sono state valutate le possibili interferenze, di tipo idraulico, tecnologico o di viabilità secondaria, oltre ai vincoli urbanistici, che determinano eventuali richieste da avanzare prima dell’inizio delle lavorazioni.
SOLUZIONE: Le lavorazioni previste sono caratteristiche della manutenzione evolutiva: ravvivatura delle strutture e trattamento protettivo, risanamento standard, risanamento profondo e ripristino volumetrico, realizzazione di un nuovo sistema di smaltimento delle acque, cicli protettivi. Coerentemente con l’attività di CSP, sono state accuratamente progettate le aree di cantiere, considerando le occupazioni necessarie, e la fasizzazione dei lavori.
Settori: infrastrutture, acqua/ambiente, sicurezza
Servizi: progettazione, servizi tecnici (indagini), consulenza e formazione (CSP)
